Che cosa è la Naturapatia


La naturopatia è la disciplina che rappresenta la sintesi di molteplici approcci naturali, a carattere non sanitario e non invasivo, per il mantenimento e la tutela del benessere dell'essere umano. 

La naturopatia come scienza multidisciplinare che si occupa della salute e del benessere dell'individuo nel suo complesso (fisico, psichico e spirituale), è stata definita come tale in tempi relativamente recenti, ma ciò che essa rappresenta risale a molti secoli fa, tanto che nel pensiero naturopatico moderno converge molto del sapere antico sia occidentale che orientale. Nel corso dei secoli si sono susseguite diverse scuole di pensiero e personaggi illustri, che in varie parti del mondo hanno scoperto e sperimentato diverse metodiche terapeutiche e di prevenzione.

Il termine "naturopatia" etimologicamente significa "percepire secondo natura" (quindi "essere in sintonia con la natura"), in quanto composto dalla parola latina "natura" e dalla parola greca "pathos", che originariamente indicava la "percezione", il "sentire", e solo successivamente divenne sinonimo di "malattia".

La Naturopatia non è però solo un insieme di approcci naturali al benessere, ma rappresenta una vera e propria filosofia di vita, in quanto solo attraverso una maggiore consapevolezza ed una corretta educazione è possibile mantenere nel tempo il proprio benessere fisico e mentale.

Il Naturopata si occupa di quindi correggere questi disequilibri, individuandone le cause e valutando i metodi più efficaci per eliminarli, aiutando l'innata capacità di ogni persona nel colmare le proprie carenze e recuperare il proprio stato di benessere.

Alla base del pensiero naturopatico, vi è l'idea che l'essere umano sia un'unità formata da corpo, mente ed emozioni, componenti che sono naturalmente in armonia tra loro e con l'ambiente circostante. Tuttavia, accade spesso che numerosi fattori legati alle cattive abitudini di vita imposte dalla società moderna, stress continuativo, alcuni fattori ambientali come l'inquinamento in primo luogo, oltre ad altri aspetti, generino una condizione definita in ambito naturopatico come "alterazione del terreno costituzionale". Questo condizione distorta dà origine ad un insieme di segni e manifestazioni, diversi a seconda delle carenze specifiche che si sono sviluppate, ma che sfuggono all'interesse della scienza medica poiché non rappresentano alterazioni organiche osservabili, ossia malattie diagnosticabili, ma la loro fase nascente.

La naturopatia non sostituisce e non ambisce a sostituire la medicina tradizionale detta 'allopatica'. Si pone come obiettivo primario quello di stimolare la capacità di auto-guarigione dell'organismo umano. Di riportarlo all'equilibrio iniziale con il mondo naturale, seguendo regole di vita e ritmi il più naturali e sani possibile.