L' INTESTINO E' IL NOSTRO SECONDO CERVELLO

29.01.2019

L'intestino è di fatto il cervello inferiore

L'intestino è di fatto il "cervello" inferiore, esso è legato alla mente "somatica" e quindi alle emozioni; è simile nella sua forma e colore esteriore, al cervello superiore (è solo più grosso) e l'apparato nervoso enterico è il più grande ed esteso del corpo intero, infatti il cervello inferiore reagisce immediatamente, e prima di quello superiore, ad ogni tipo di sensazione, emozione, stress ecc.; inoltre come quello superiore è abilitato a ricevere informazioni contenute nei cibi e nelle bevande, le digerisce, divide i prodotti utili da quelli da scartare ed assimila da quelli utili le sostanze (le informazioni) indispensabili alla Vita, né più né meno di quanto effettua il cervello superiore, in quanto essi sono in costante colloquio.
Semanticamente possiamo con certezza affermare che l'Intestino è "ciò che sta nella testa", cioè l'In-test(a)-ino, ovvero il piccolo cervello, chiamato anche cervello di sotto. 
Possiamo affermare con certezza che tutte le malattie nascono nell'intestino. Le miriadi di minuscoli organismi che vi ci vivono da saprofiti, in simbiosi con l'organismo umano od animale, possono essere benefici o perturbatori a seconda dello stato dell'ambiente intestinale che se alterato rispetto alla perfetta salute, modifica lo stato degli organismi simbionti generando le loro mutazione e quindi la produzione di tossine. E' lo squilibrio intestinale (troppa acidosi) che causa la trasformazione dei funghi e dei microbi simbionti che vi si trovano; quindi una igiene alimentare errata e continua (fisico/spirituale) comporta il degrado dalla salute intestinale, con la conseguente alterazione dalla perfetta salute corporea (lenta e progressiva alterazione di organi e sistemi ) il che corrisponde alla malattia ed alla morte precoce.


Le reazioni mentali sono presenti anche nel nostro intestino. Ecco perché una cattiva digestione ci rende sonnolenti. Uno spavento provoca uno scarico immediato dell'intestino. O ancora, una preoccupazione può bloccare la fame. 

Possiamo affermare con certezza che tutte le malattie nascono nell'intestino. Le miriadi di minuscoli organismi che vi ci vivono da saprofiti, in simbiosi con l'organismo umano od animale, possono essere benefici o perturbatori a seconda dello stato dell'ambiente intestinale che se alterato rispetto alla perfetta salute, modifica lo stato degli organismi simbionti generando le loro mutazione e quindi la produzione di tossine. E' lo squilibrio intestinale (troppa acidosi) che causa la trasformazione dei funghi e dei microbi simbionti che vi si trovano; quindi una igiene alimentare errata e continua (fisico/spirituale) comporta il degrado dalla salute intestinale, con la conseguente alterazione dalla perfetta salute corporea (lenta e progressiva alterazione di organi e sistemi ) il che corrisponde alla malattia ed alla morte precoce.

Il primo passo da fare è IDRATARE con acqua pura, alcalina l'organismo per riportare in equilibrio il rapporto acido/alcalino. Dovete sapere che un ambiente acido, è un ambiente perfetto per la proliferazione dei batteri, ma anche dei parassiti (vermi). Approfondisci l'argomento guardando la conferenza qui sotto.